Disponibile la Service Pack 1 di Sharepoint 2010

30 giugno 2011 Lascia un commento

 

Come riportato sul Blog del team di sviluppo di Sharepoint, è disponibile la Service Pack 1 del prodotto.

Fate attenzione alla nota che dice che “Immediatamente” dopo aver installato la Sp1, deve essere applicata la cumulative update di Giugno 2011, in quanto contiene “Importanti” aggiornamenti non compresi nella Sp1.

Per la serie: “ci voleva molto per fare un unico update ?”

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E’ on line il sito System24.it

11 maggio 2011 Lascia un commento

Finalmente rilasciato in linea il nuovo sito di System24, la concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 ORE che studia e realizza progetti di comunicazione integrata fra tutti i mezzi gestiti: stampa, radio e internet, libri, formazione, mostre ed eventi.

Il sito è stato realizzato su piattaforma .NET utilizzando il CMS open source Umbraco nella versione 4.7.

All’interno del sito è possibile consultare tutta la vasta collezione di mezzi e prodotti per veicolare le proprie campagne pubblicitarie.

Categorie:project portfolio

Sharepoint 2010, SAS, Webdav e… Indovina un po’… IE 6

12 aprile 2011 Lascia un commento

Dopo la migrazione a Sharepoint 2010, uno dei nostri sistemi di pubblicazione di reportistica SAS sulla intranet aziendale è andato in tilt.

Nel momento in cui, terminata la generazione, i report prodotti dovevano essere copiati in sharepoint, compariva l’errore. 

“Cannot copy xxxxxxxxxxx: insufficient system resources exist to complete the requested service”

Il meccanismo di pubblicazione è molto semplice e si basa su una semplice copia di cartelle e files da un file system di rete ad una document library di Sharepoint mediante protocollo webdav.

Inizialmente il problema sembrava legato alle autorizzazioni di scrittura sulla document library, ma facendo un po’ di prove la cosa ha perso di consistenza.

Allora abbiamo indagato sulla numerosità degli oggetti pubblicati, che aveva superato la fatidica soglia dei 5000 files “consigliati” come limite massimo di files in una singola cartella, ma anche questo si e’ dimostrata una falsa pista.

Alla fine il vero colpevole invece era Internet Explorer 6, presente sulla macchina che trasferisce i files verso sharepoint.

Quindi attenzione all’incompatibilità di Sharepoint 2010 con IE 6, che non si limita alla sola navigazione client, ma tocca anche i protocolli di base si quelle macchine che spesso o volentieri sfuggono agli aggiornamenti di software manuali o automatici che siano.

Niente da fare, neppure l’upgrade a Sharepoint 2010, Office 2010 ed Internet Explorer 9 rende Microsoft compatibile con Microsoft

9 aprile 2011 Lascia un commento

Il problema è vecchio come il cucco, anche se nessuno uomo in casacca di Redmond ammetterà mai che la cosa sia vera, ma pur allineando tutta la “filiera” dei prodotti Microsoft all’ultima versione NON si riesce a risolvere questo banale quanto fastidioso problema.

Se usate Sharepoint per pubblicare dei documenti Office (nel mio caso Word, ma vale anche per Excel) ed avete degli utenti fuori dominio, questi dovranno inserire la loro user-id e password al momento dell’accesso a Sharepoint (e fin qui diciamo che le cose vanno egregiamente) e poi ogni volta che cliccano su un documento office per aprirlo.

Rileggevo questo post del 2007 che descriveva lo stesso identico problema con le versioni di allora, ma nulla purtroppo e’ cambiato, quindi tutti i “workaround” farlocchi che descrive potete tenerli buoni (nel senso di evitare di farli perchè tanto non funzionano) anche nel 2011.

Una menzione speciale per la genialatà proposta in un commento di scegliere tra avere questa “molteplice” autenticazione oppure pubblicare un sito completamente ad accesso anonimo…

Pe… Sharepoint d’Aprile !!!!!!

1 aprile 2011 1 commento

Ebbene si, con Sharepoint 2010 la nostra intranet vola anche con Safari su iPad…. 🙂

Sharepoint 2010 per la gestione delle compliance integrata

22 marzo 2011 Lascia un commento

In questi giorni abbiamo varato un progetto per realizzare una verticalizzazione di Sharepoint 2010 che permetterà di gestire in modo integrato tutti i processi di controllo per la compliance con le normative d.lgs. 231/01, L. 262/05 e per i processi di Internal Auditing.

Il sistema sarà impostato in modo da permettere una successiva estensione del sistema alla gestione dei processi di compliance con la normativa D.Lgs. 81/08 su Ambiente e Sicurezza.

Si tratta di un progetto molto ambizioso, sia per i tempi ristretti (go-live a Giugno 2011 per i processi 231/262/IA), sia per la concomitante attività di migrazione da Sharepoint 2007 a Sharepoint 2010, che rappresenta un pre-requisito non opzionale per il progetto.

La scelta di usare Sharepoint 2010 nasce dalla volontà di impostare il sistema in modo che col crescere della sensibilità sui temi della governance dei rischi (ERM), sia sempre più delegata verso i vari owner dei processi aziendali l’attività di certificazione delle mappe di processo e la successiva compilazione delle informazioni relative ai rischi ed alle attività di mitigazione degli stessi.

Categorie:Uncategorized

C’erano una volta i Content Type (in Sharepoint)

18 marzo 2011 Lascia un commento

Ebbene si, ho fatto anche questa scoperta (dell’acqua calda ?) su Sharepoint 2010.

Quelli che gli attempati fruitori del vecchio SPS2003 ricorderanno è che una delle novità epocali che motivavano al passaggio al moderno Sharepoint 2007 era l’introduzione del concetto di Content Type, ovvero la possibilità di specificare delle tipologie di contenuto, ognuna delle quali con la sua propria struttura di metadati ed un meccanismo di ereditarietà che permetteva di definire dei tipi “padre” da quali poi derivare dei tipi “figli” che potevano estendere il tipo base.

Adesso con la nuova versione 2010, penserete voi, questa cosa è stata mantenuta, anzi probabilmente migliorata…

Ed invece quello che sembra è che il concetto sia stato mantenuto, ma eliminando alcune cose che NON sono di poco conto, ovvero il content type non è più utilizzabile ne’ nelle viste ne’ nelle content query web part come criterio di raggruppamento/ordinamento dei contenuti.

Il tutto ovviamente ha impatti abbastanza “pesanti” in termine di migrazione dei contenuti, oltre a far nascere spontanea la domanda: “ma a cosa serve classificare i contenuti, se poi non ho la possibilità di usare questa classificazione per creare dei cluster ?” 

Qualche workaround lo si trova in giro per la rete (solo per le viste, mentre per le CQWP ancora non ne ho trovati ed ogni suggerimento è gradito), ma preparatevi….

Si tratta di “personalizzare” col designer le pagine di Sharepoint 2010 ed è un po’ come prendere certe medicine, ti sistemano qualche malanno nel breve periodo, ma sai già che prima o poi la paghi…

http://www.sharepointanalysthq.com/2010/06/how-to-group-by-content-type-in-sharepoint-2010/

http://www.petestilgoe.com/2010/10/sharepoint-2010-group-by-content-type-view-by-content-type/

http://www.sharepoint4developers.net/en-nz/post/grouping-content-type-missing-view.aspx

Concludo con una constatazione da quest’ultimo link: “A task that was simple before, now just can be done with the utilisation of a tool, and just in case the user has privileges for that.